
Sei estramamente infettivo,
il mal di pancia è solo l'aperitivo.
Segue vomito da esorcista,
i succhi gastrici alla mia vista.
Tutta la notte scopa e ramazza,
dormo a colazione sopra la tazza.
Ribes e Mirtillo ridotti uno straccio,
non li consola il mio abbraccio.
Virus bastardo, virus maledetto,
non ho ripassato un solo concetto.
Andrò allo sbaraglio a questo esame,
immersa fino al collo nel liquame.
Chiedo solo la cortesia:
non contagiarmi, devo andar via.

