Mirtillo: "Mamma, per sposarsi ci si mette per terra? "
Cerco di capire cosa intenda ma non riesco. Mi viene il terribile sospetto che Lampone abbia fatto commenti sul fatto che il matrimonio metta a 90° ma non credo che voglia rischiare la vita così apertamente.
Strawberry: "No, si va in chiesa" (va beh, passatemi che non sempre sia così, ma insegno ciò che conosco)
Mirtillo: "Ma come si fa allora, a sposarsi?"
Strawberry: "Si va ad una messa che si chiama matrimonio e poi si è sposati"
Mirtillo: "ma allora io ti ho sposato!"
Strawberry: ?????
Mirtillo: "Si, ieri, ti ricordi, siamo andati a messa io e te"
Ok, Ok, me la sono cercata.
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lunedì 5 novembre 2007
martedì 9 ottobre 2007
Svelato l'arcano
Ribes: "Mamma, vorrei tanto cambiare casa".
Strawberry: "Ribes, abbiamo appena finito di pagarla. Cosa c'è che non va nella tua casa?".
R.: "La mia stanza è troppo lontana".
S: "Lontana da cosa?".
R: "Dalla tua".
Strawberry: "Ribes, abbiamo appena finito di pagarla. Cosa c'è che non va nella tua casa?".
R.: "La mia stanza è troppo lontana".
S: "Lontana da cosa?".
R: "Dalla tua".
lunedì 10 settembre 2007
Primo giorno di scuola
Ci sono un albero ed il sole dipinti attorno allo stipite della porta. Non so perchè, ma già questo mi commuove. I bimbi si siedono sui loro banchi e si sente già distanza con loro, come se li avessimo "consegnati" ad altri. La maestra ci chiede di applaudirli e poi chiede loro di applaudirci e salutarci.
Le mamme hanno gli occhi lucidi, i papà sono forti e si nascondono dietro telecamere e macchine fotografiche.
Non so cosa a cosa sia dovuto questo commuoversi. Alla sensazione di distacco che si ha perchè, in fondo, il bambino è diventato "grande". O forse al rimpianto per la nostra infanzia. Adesso, però, cominciano a d avere un senso le parole famose che mia mamma ha ripetuto fino alla nausea quando ero ragazzina: "quando sarai mamma anche tu capirai".
Le mamme hanno gli occhi lucidi, i papà sono forti e si nascondono dietro telecamere e macchine fotografiche.
Non so cosa a cosa sia dovuto questo commuoversi. Alla sensazione di distacco che si ha perchè, in fondo, il bambino è diventato "grande". O forse al rimpianto per la nostra infanzia. Adesso, però, cominciano a d avere un senso le parole famose che mia mamma ha ripetuto fino alla nausea quando ero ragazzina: "quando sarai mamma anche tu capirai".
venerdì 24 agosto 2007
Gusti precisi
Nel cassetto di Mirtillo c'è una polo bellissima colore blu cielo. Lui la odia. Ho provato e riprovato a fargliela indossare. Aspetto qualche giorno, sperando che sia solo un capriccio e gliela ripropongo. Ma lui mi dice che non la vuole perchè non gli piace. Mi fa venire in mente che quando avevo la sua età, mia mamma cercava di farmi indossare una salopette con una fragolona sulla tasca. Me la metteva e mi diceva: "fatti vedere da papà che bella sei". Io mi presentavo da mio papà per beccarmi i complimenti e poi pretendevo che me la togliesse. Odiavo i pantaloni e non li ho indossati fino all'università. Pare che in famiglia abbiamo gusti ben precisi..
Cominciamo bene
Ribes pange e dice che non vuole andare a scuola. Il suo amico gli ha detto che lo faranno studiare e si colorerà solo con le matite e con i pennarelli sottili. Ribes vuole solo giocare con gli amici e colorare con i pennarelli grossi. Non me la sento proprio di dargli torto.
venerdì 6 luglio 2007
Lezioni di diplomazia
Lampone ha insistito per acquistare olio pugliese a "scatola chiusa". Il prodotto è risultato discreto ma sa più da rosmarinoche da olio . Dopo vari commenti in proposito, una sera ho detto: "Sai cosa penso? Che l'olio non sapesse da niente e che vi abbiamo lasciato macerare dentro del rosmarino per rimediare". Mi ha guardato ed ha detto: "a volte sei più pungente di una vipera".
Per fortuna non ha mai pensato di intraprendere la carriera di diplomatico, altrimenti la terza guerra mondiale ci avrebbe già incenerito tutti..
Per fortuna non ha mai pensato di intraprendere la carriera di diplomatico, altrimenti la terza guerra mondiale ci avrebbe già incenerito tutti..
lunedì 7 maggio 2007
Che domenica bestiale
Abbiamo passato il pomeriggio a Civitas, fiera del volontariato. A parte la difficoltà di tenere fermi ad uno stand i bambii per più di tre secondi, è stato bello respirare la voglia di darsi agli altri e l'idealismo che anima queste persone. E' stato un salto indietro nel tempo, ancora una volta mi sono trovata a chiedermi dove è finita quella parte di me che credeva di poter incidere sul destino. Magari ero malata di "sindrome del salvatore", ma di sicuro sentivo di avere un senso più di adesso.
Abbiamo cenato a casa di Astro Zio: è un ottima forchetta e l'anno trascorso in Texas gli ha insegnato ad essere un cuoco multietnico per non rischiare di schiattare al Mc Donald's. Ieri si è cimentato nella cucina cinese. Noi abbiamo mangiato bene, ma lui era inbufalito dalla riuscita degli involtini primavera fatti con la pasta sfoglia: effettivamente avevano assorbito tanto olio da poterci friggere un kg di patate, ma chi se ne importa.
Al ritorno abbiamo accompagnato a casa l'appiediata Butter Cookie e ci siamo trovati tutti a cantare a squarcia gola "Che domenica bestiale", ridendo di Mirtillo e Ribes che conoscono il testo integrale a mena dito. Era un pò che non mi sentivo così leggera.
Abbiamo cenato a casa di Astro Zio: è un ottima forchetta e l'anno trascorso in Texas gli ha insegnato ad essere un cuoco multietnico per non rischiare di schiattare al Mc Donald's. Ieri si è cimentato nella cucina cinese. Noi abbiamo mangiato bene, ma lui era inbufalito dalla riuscita degli involtini primavera fatti con la pasta sfoglia: effettivamente avevano assorbito tanto olio da poterci friggere un kg di patate, ma chi se ne importa.
Al ritorno abbiamo accompagnato a casa l'appiediata Butter Cookie e ci siamo trovati tutti a cantare a squarcia gola "Che domenica bestiale", ridendo di Mirtillo e Ribes che conoscono il testo integrale a mena dito. Era un pò che non mi sentivo così leggera.
venerdì 27 aprile 2007
Piccoli Rugbisti crescono
Astro Zio e Butter Cookie hanno iniziato i piccoli al rugby, nella convinzione che sia lo sport adatto a Mirtillo.
Le squadre sono composte da: Astro Zio, Ribes e Mirtillo contro amici energumeni.
Amici energumeni si avvicinano ringhiando a Mirtillo che stringe il pallone. Lui li guarda, lancia il pallone verso di loro e scappa nella direzione opposta. Astro Zio lo incita a non lasciarsi sfuggire la palla e Mirtillo realizza che amici energumeni non lo ridurranno in polpette, complice la mia presenza. Mirtillo comincia a menare tutti. Nella prima mischia, si tuffa sulla testa di uno degli avversari, l'unica parte del corpo che sporge dal mucchio di uomini urlanti. Poco dopo, pesta senza pietà un piede della stessa persona, atterrata da Astro Zio. A fine partita, corre ancora dietro agli avversari, stavolta munito di un ramo di salice. Che ci abbia preso gusto?
Le squadre sono composte da: Astro Zio, Ribes e Mirtillo contro amici energumeni.
Amici energumeni si avvicinano ringhiando a Mirtillo che stringe il pallone. Lui li guarda, lancia il pallone verso di loro e scappa nella direzione opposta. Astro Zio lo incita a non lasciarsi sfuggire la palla e Mirtillo realizza che amici energumeni non lo ridurranno in polpette, complice la mia presenza. Mirtillo comincia a menare tutti. Nella prima mischia, si tuffa sulla testa di uno degli avversari, l'unica parte del corpo che sporge dal mucchio di uomini urlanti. Poco dopo, pesta senza pietà un piede della stessa persona, atterrata da Astro Zio. A fine partita, corre ancora dietro agli avversari, stavolta munito di un ramo di salice. Che ci abbia preso gusto?
Non apprezzano i nostri sforzi..
Astro Zio ha compiuto l'ennesima impresa sportiva, completando la maratona di S. Antonio. Incurante dell'organizzazione, e munita della sua proverbiale faccia da culo, Butter Cookie si è improvvisata sua allenatrice e lo seguiva in bicicletta. Pedalando al suo fianco, lo riforniva di acqua al bisogno e scampanellava allegramente agli spettatori al lato della strada. Ad un certo punto, Astro Zio ha usato il penultimo filo di voce che gli restava per eclamare: "Basta". Credendo di essere in uno dei 25 film di Rocky, mia sorella ha cominciato ad incalzarlo: "Eh no, ormai ce l'hai quasi fatta, non devi mollare, resisti, usa tutte le tue forze". Guardandola come fosse fuori di testa, Astro Zio ha usato l'ultimo fil di voce per dire: "Intendevo basta con quel maledetto campanello!".
lunedì 16 aprile 2007
Buon sangue non mente
La genetica non tradisce mai: dopo il mio sbaglio di marito, ieri Mirtillo ha sbagliato mamma, aggrappandosi alle gambe di una signora che aveva i pantaloni simili ai miei. Tra l'altro, mi sono ricordata che un episodio analogo mi era successo all'età di 5 anni circa, quando volevo rifugiarmi da mio papà, e mi sono aggrappata alle gambe di uno mai visto.
Chissà quale strana mutazione causa le nostre bizzarrie.
Chissà quale strana mutazione causa le nostre bizzarrie.
venerdì 23 marzo 2007
Una mela al giorno
Mio papà è famoso per la sua passione per i "trapei". In particolare per quelli che si usano in cucina, più sono strani e più li adora: spremi aglio, toglio nocciolo delle olive, mestolo a stella per sbattere le uova, sbattitore per fare la schiuma nel latte ecc. Sono numerosi gli aneddoti legati a questa passione. Il più antico risale all'acquisito di una delle prime affettatrici contro il parere di mia mamma: pare sia stata usata due volte nel giro di una decina d'anni e poi sia stata buttata. Io non la ricordo nemmeno, ma quando entra in casa nostra qualcosa di inutile mia mamma gli dice ancora: "te la metteremo in tomba insieme all'affettatrice". Al che lui risponde immancabilmente ed in dialetto veneto: "C'è già talmente tanta roba che non ci sto più dentro io!".
Una volta comprò una macchinetta del caffè a pressione per "fare l'espresso come al bar" che al secondo uso esplose spruzzando caffè sui muri appena sbiancati della cucina. Fortuna che mia mamma non parla male perchè non si addice alle signore per bene...
Tutto questo per dire che per la festa del papà, Butter Cookie ed io lo abbiamo fatto felicissimo regalandogli un "trapeo" all'ultimo grido: trattasi di sbuccia mele a manovella.
Inutile aggiungere che il consumo di mele in casa è lievitato...
Una volta comprò una macchinetta del caffè a pressione per "fare l'espresso come al bar" che al secondo uso esplose spruzzando caffè sui muri appena sbiancati della cucina. Fortuna che mia mamma non parla male perchè non si addice alle signore per bene...
Tutto questo per dire che per la festa del papà, Butter Cookie ed io lo abbiamo fatto felicissimo regalandogli un "trapeo" all'ultimo grido: trattasi di sbuccia mele a manovella.
Inutile aggiungere che il consumo di mele in casa è lievitato...
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